la pompa idrosonica un dispositivo sconosciuto in Italia ma che in usa pare venga già utilizzato

17 Ottobre 2007

Oggi voglio continuare il discorso sulla free energy e sulle overunity trattato l’altra volta, quindi ricapitolando una overunity è una macchina che permette di prelevare energia in uscita (di varie forme) in percentuale superiore di quella in ingresso.

Una di queste macchine è la pompa idrosonica, nel 1993 in usa è stato brevettato un dispositivo della hydro dynamics inc. che risponde al nome di hydrosonic pump.

questo dispositivo permette di riscaldare un liquido in particolare l’acqua in un modo più efficiente rispetto ai metodi tradizionali, con un rendimento a quanto pare del 100%, questo dispositivo consiste in un motore elettrico dove sul suo asse è stato calettato un rotore di metallo traforato che ruota in uno statore il quale al suo interno è stata effettuata una filettatura, i due sono moto vicini tra loro, il gruppo rotore/statore è sigillato tramite due piastre metalliche applicate alle estremità tramite dei tubi viene immessa acqua a temperatura ambiente e se ne ricava acqua calda o vapore.

La pompa idrosonica è stata progettata grazie anche alla collaborazione di tenici della nasa (che prende il nome di Technology Transfer Agreement) che hanno risolto un problema ai cuscinetti che permettono all’asse di ruotare.

Quali principi permettono alla pompa idrosonica di funzionare?

Da una parte il riscaldamento del liquido avviene mediante l’agitazione meccanica delle molecole dell’acqua per via del rotore immerso nel fluido, che ruota ad alta velocità, il calore in eccesso quindi l’energia termica che andrebbe a compensare le perdite sarebbe dovuto ad un fenomeno chiamato sonoluminescenza, ovvero un processo fisico per cui un onda sonora che colpisce una bolla in un fluido genera luce e calore, in questo caso l’onda sonora viene generata dalle sollecitazioni che riceve il fluido tra il rotore e lo statore (da qui la rigatura dello statore).

A quanto pare questa tecnologia c’è esiste e funziona, ma perché ha una commercializzazione così bassa, come mai non se ne è mai sentito parlare eppure la hydro dynamics inc. sembra averla già installata come dimostrato nel filmato, c’è da dire che forse i valori del rendimento non sono quelli citati, anche se a quanto pare le osservazioni diano proprio quei numeri come scritto nell’articolo che ho usato come fonte, che sia per una questione di manutenzione? ci sono molte parti mobili ed è possibile che abbia bisogno di frequenti messe a punto(che costano), fatto sta che questo dispositivo pare funzionare e se i valori del rendimento sono reali potrebbe essere una tecnologia che permetterebbe di risolvere molti problemi a cominciare dall’inquinamento dovuto alle caldaie per non parlare del risparmio in termini economici.