Italiani brava gente.. mica come gli stranieri!

21 Novembre 2007

Comincio a non sentirmi più italiano, purtroppo vedo il mio paese degenerare di giorno in giorno

C’è uno spettro che si aggira per l’italia, è quello del razzismo, dell’intolleranza e della xenofobia.

Questa paura del diverso, questo odio verso chi non ha origini italiane, per chi crede in altre religioni, c’è una importante parte di italiani che hanno preso una brutta strada che non potrà portare nulla di buono se non odio che genera altro odio. Questo paese sta marcendo sotto molti punti di vista, questo è uno di quelli.

Ma non dovremmo sorprenderci è una cosa già vista, prima con i marocchini, poi con gli albanesi, poi con gli islamici ed il loro pazzo fine di islamizzare il mondo, e il che è strano visto che non riescono ad islamizzare al 100% le loro terre visto il numero di diocesi cattoliche presenti nel territorio islamico, qualcuno dovrebbe ricordare agli islamici di darsi una mossa il mondo è grande…

Fortunatamente non tutti sono così come Don Aldo Danieli, parroco di Ponzano Veneto (treviso) che ha deciso di riservare alcuni locali della sua parrocchia affinché il venerdì la comunità islamica locale potesse riunirsi e pregare

Non c’è dialogo se si chiudono le porte. Preferisco i cristiani che pregano ai cristiani che bestemmiano.

è stato questo il commento del parroco, evidentemente non è della stessa idea il vescovo, sollecitato dal vice presidente leghista della giunta regionale del Veneto Luca Zaia

….mi appello al vescovo Mazzocato perché chiarisca la posizione di questo parroco….

insomma è allineato o no?

e poi continua

visto che nei loro paesi non ci prestano certo le loro moschee per svolgere le nostre funzioni

e torna!…

la mia non vuole essere una presa di posizione frutto di pregiudizi

noooo mai pensata sta cosa che va dicendo

non mi si faccia credere che l’integrazione passa attraverso queste iniziative

ha ragione mica si fa così ci vuole una bella conversione delle tradizioni che tanto in Italia non servono più (ma non erano i difensori delle tradizioni? evidentemente valgono solo per quelle cattoliche) ma diciamocelo se si stessero a casa loro è meglio vero?

Al povero parroco che non ha fatto altro che dimostrare di essere una persona corretta e al di fuori dei meccanismi di potere e politici, come il vescovo o il vicepresidente leghista, che hanno invece dimostrato di esserne padroni, sono state fatte addirittura delle minacce, delle mail che lo sollecitavano a stare con le sue pecorelle (nere?), qualcuno gli disse di stare attento visto che prima ci sgozzano i montoni e poi diventano padroni loro, una bella comunità non c’è che dire, anche se come al solito non si deve generalizzare, queste simpaticissime persone sono solo delle mele marce, il problema è che quelle buone non si fanno mai sentire.

Tuttavia i mussulmani al momento possono fare sonni relativamente tranquilli, al momento tutto l’interesse e spostato sulle comunità romene, e si! sono loro la nuova minaccia dell’Italia, dicono al telegiornale che queste persone si divertono ad ubriacarsi per poi investire senza pietà i primi italiani che gli cadono sotto tiro, questi romeni che hanno il vizio di rubare a casa nostra, e che con le loro figlie con quel fascino dell’est minacciano la tranquilla quotidianità della famiglia tradizionale italiana, per non parlare delle nostre figlie continuamente minacciate da rumeni arrapati, che importa se la maggior parte delle violenze sulle donne sono riconducibili al partner o ai famigliari (evidentemente è una nostra tradizione di famiglia) ma queste sono le violenze che vengono denunciate, oltre il 90% delle violenze non viene denunciata. Ma questi sono solo numeri bisogna leggerli e capirli, insomma una faticaccia, meglio il telegiornale che ci impacchetta ci filtra e ci fa sapere quello che vogliamo, quello che ci conforta e che rinforza le nostre posizioni, loro sono i brutti e cattivi romeni noi siamo i buoni e bravi italiani sono loro a delinquere non noi.

E così i media pilotati dalla oligarchia dominante di questo paese spostano l’attenzione su questi falsi problemi, per sviarci da quelli veri come il fatto che in Italia manca la sicurezza della pena per chiunque, come il fatto che in Italia non c’è più una base di valori e sul fatto che siamo soli, egoisti, schegge impazzite che pensano al loro tornaconto personale, al loro profitto e che anno dimenticato cosa significa far parte di una comunità, c’è ne ricordiamo soltanto quando gioca la nostra squadra di calcio preferita, o quando in fila in chiesa apriamo la bocca e aspettiamo che il parroco ci porga la sacra ostia, poi chiudere la bocca mangiare le carni di dio, e poi tornare ad essere quelli di prima soli ed egoisti.

Siamo carne da macello e non c’è ne accorgiamo, e come bravi consumatori la sera quando andiamo a dormire ringraziamo pure, ci consoliamo con l’idea che in fondo noi siamo brave persone, c’è di peggio come gli stranieri che vogliono diventare padroni a casa nostra, controlliamo l’allarme di casa nostra, le finestre? sono chiuse, poggiamo la testa sul cuscino e chiudiamo gli occhi.

Le vignette sono proprietà dell’autore


A spasso nel web: La questione Calipari, Calderoli, gli ultrasuoni e altro ancora

4 Novembre 2007

Da qualche giorno a questa parte sono stato impegnato con la riorganizzazione dei feed rss che seguo, non che dei miei preferiti, un complicato lavoro di selezione, aggiornamento , epurazione bulgara nel caso ci fosse stato bisogno, parte del lavoro svolto lo potete vedere a questo indirizzo, la lista è in costante aggiornamento, vedetelo come un utile strumento dove trovare link e risorse che possono interessare.

Incredibilmente la rete non mi ha aspettato e incurante dei miei impegni continua a sfornare notizie e spunti interessanti, tra questi cito alcune notizie che reputo interessanti:

L’ex soldato usa Mario Lonzano è stato prosciolto, così ha deciso la corte d’assise di Roma, si ritiene molto soddisfatto Alberto Biffani difensore del soldato, comprensibile la reazione della vedova Calipari

Non possiamo chiedere giustizia su quello che il popolo italiano ha definito un eroe e non abbiamo la possibilità di giudicare chi ha ucciso mio marito, al quale lo Stato Italiano ha dato la medaglia d’ oro al valor militare. Forse dovrei rinunciare alla medaglia

La giornalista del manifesto Giuliana Sgrena parla invece di “accettazione dell’arroganza degli stati uniti”

Dal canto mio credo che Mario Lozano sia soltanto un caprio espiatorio, era pur sempre un soldato, il suo lavoro era eseguire gli ordini, non dobbiamo dimenticare che quel giorno qualcuno ordinò al soldato di fare fuoco su quella macchina, l’obbiettivo era Giuliana Sgrena (lei stessa ha dichiarato che i sequestratori poco prima della liberazione le avevano detto che gli statunitensi non volevano che tornasse viva in patria) lozano è soltanto l’ultimo ingranaggio del meccanismo, e nel tentativo ( fallito ) di colpirlo, è stata messa purtroppo la parola fine a questa storia, e ancora una volta non è stato concluso niente.

Da adnkronos leggo invece l’ultima esternazione del leghista/cabarettista/dentista (chiamatelo come volete) Calderoli:

Al di là dei permessi per turismo, lavoro o studio, nessuno, cittadino comunitario compreso, potrà venire se non con un contratto di lavoro certo, diversamente se ne restino a casa loro perché di lazzaroni ne abbiamo già abbastanza in casa nostra

Ogni commento è futile ancora una volta siamo in presenza di perle di comicità di rara concezione, pensieri talmente profondi che noi poveri italiani non possiamo capire.

Leggo invece dal blog fattisentire la scoperta tutta italiana di un metodo per trasmutare gli elementi grazie agli ultrasuoni, questa tecnologia potrebbe permettere di avere reazioni nucleari in materiali comuni e non radioattivi, questo sistema avrebbe anche delle applicazioni in ambito medico. Consiglio di leggere questo post.

Per concludere segnalo che mentecritica propone 6 temi su cui riflettere e confrontarsi, è invita i lettori a partecipare, anche per capire come vedete le cose.