La soddisfazione di avere un blog

Ormai è da qualche mese che ho aperto questo blog, non scrivo regolarmente, solo quando mi sento di farlo, quando ho qualcosa da dire , qualcosa da mostrare e da condividere, il mio è un blog umile e senza pretese, tuttavia mi ritengo soddisfatto.

Di cosa ci si può sentire soddisfatti? del numero di link in entrata, del numero di accessi, delle classifiche, secondo me no assolutamente, quello che ti fa sentire soddisfatto sono i commenti dei lettori, indipendentemente dal fatto che siano d’accordo o meno con le tue tesi, significa che con il tuo post hai comunicato qualcosa che è riuscito a evocare qualche sentimento, qualche ricordo, in quella persona che è arrivata sul tuo blog magari per sbaglio, in quel momento quelle quattro parole messe una dopo l’altra hanno significato qualcosa.

Volevo riportare il commento di Adela, una ragazza che ha risposto ad un mio articolo in merito alla sempre più evidente deriva razzista di questo paese.

Grazie ! Sono romena , vivo in Bucarest , non sono mai stata in Italia , pero le mie sorelle vivono la . Mi fa male il pensiero che qualcuno puo trattarle come se fossero delinquenti. Sono delle brave donne, hanno una cultura vaste ( abbiamo cresciuto nei tempi di Ceausescu, quando i cartoni si vedevano soltanto 15 minuti sabato e 15 minuti domenica e , quindi, abbiamo letto moltissimo ) e in Italia fanno dei lavori molto sotto le loro capacita . E tutto questo perche da noi la classe politica ha un terribile e insaziabile appetito per le stravaganze pagate dal popolo affaticato . E un’atto di coraggio di andartene in un’altro paese e di lasciare tutto indietro; e un’atto di coraggio di restare qua , alla disposizione dei svergogniati che ci “rappresentano”. Sono venuti in Romania parecchi italiani. Alcuni di loro delle persone straordinarie , alcuni no. Questa primavera , un’italiano ha ammazzato la sua fidanzata e la futura suocera di fronte al bambino di 3-4 anni della povera giovane. Non ho sentito dicendosi che il colpevole fosse l’intero popolo italiano . Non mi sono documentata , mi sono ricordata perche e successo abbastanza recentemente, pero , se lo farei, sono convinta che troverei di piu. Per me , non significa niente , non riesco a generalizzare. Ho visto che un certo “luca” ti manda qua. Vieni! E, meglio ancora, prendi pure “luca”. Ho due cognati italiani , che si sentono benissimo in Romania. Purtroppo, non vengono spesso. Hanno pianto uguale a me e a mio marito quando e morto mio padre ; loro vogliono bene alla mia figlia , io adoro i loro bambini. Considero che appartengono alla mia famiglia da sempre . Forse non sono stata molto coerente , di certo ho commesso errori di lingua, mi dispiace, pero ho letto quello che hai scritto e ho sentito il bisogno di ringraziarti per la lucidita e per darmi un certo sentimento di ottimismo per la sicurezza delle mie sorelle. Grazie.
P.S. La storia ha un certo senso dell’umorismo. I romani di Traian sono venuti qua quasi 2000 anni fa , hanno ucciso , hanno rubato , hanno portato a Roma dei schiavi , hanno sposato le donne e hanno avuto dei figli . Quanti italiani avranno sangue geto-daco? Forse una goccia di Spartacus.

Cara Adela, un abbraccio, e ti auguro ogni bene a te e alla tua famiglia, ti ringrazio per questo contributo che non può fare altro che aumentare il valore di quel post.

9 risposte a La soddisfazione di avere un blog

  1. antiblogger scrive:

    Mmm, dipende dai commenti, non sono tutti come quello che hai riportato, comunque dipende da quello che si fa e da ciò che tratta il blog: talvolta i post non hanno bisogno di aggiunte o altri punti di vista, a meno che non si tratti di questioni sociali, politica, ecc. Un saluto.

  2. Adriano scrive:

    non conoscevo il tuo blogg,sono entrato per curiosare e tentere di capire nelle brevi parole lette “il tuo pensiero “postato ,mi è piaciuto molto ,ritornerò a trovarti
    ciao Adriano

  3. doc63 scrive:

    hai ragione,anche io non guardo le posizioni,preferenze o idee politiche/religiose,guardo, leggo e se trovo interessante,posto un commento e quando me la sento scrivo un mio pensiero-opinione o sfogo.
    In merito alla lettera della Rumena,so bene cosa provi,conosco molti immigrati in Italia che non se la passano bene,io di mia volta sono andato a vivere in Repubblica Ceca e devo ammettere che sono stato e ancora sono trattato bene, anche se c´é molta diffidenza sugli italiani,in molti mi chiedono se sono del nord o del sud e quando rispondo del nord dicono “ah bene allora”,come vedi ognuno ha la sua croce da portare,noi abbiamo la Mafia!!

  4. Loreanne scrive:

    Benvenuto nel tunnel… e occhio: IL BLOG, PROVOCA DIPENDENZA🙂

    Aggiungo che commenti come quello che tu riporti, ti regalano qualche piccola soddisfazione e ti invitano a riflessioni profonde su questo nostro vivere.
    ciao

  5. Lello scrive:

    Volevo rispondere alla ragazza romena.
    Ogni tanto a vado a sfogare i miei istinti fisiologici con le prostitute in via Palmiro Togliatti a Roma.Spesso ma molto spesso all’atto di accostarmi con la macchina alla prostituta per concordare le modalità di prezzo,la ragazza mi chiede se sono romeno o italiano.Io rispondo:”SCUSA MA CHE TI FREGA DI DOVE SONO MICA DOBBIAMO SPOSARCI E POI TU DI DOVE SEI?” Al che lei candidamente mi risponde:” IO SONO ROMENA MA CON I ROMENI O ALBANESI NON CI VADO PERCHÉ’ SONO DEGLI ANIMALI” .-
    Bhoooooooooooo !!!!!! Io non ci capisco niente.
    Delucidatemi voi perché io sono ignorante.Non ho cultura.Non sono ne di dx ne di sx.Non sono razzista.Sono tranquillo.

  6. nino84 scrive:

    @ antiblogger
    si è vero logicamente dipende anche dall’argomento tarattato

    @adriano
    grazie sarai sempre il benvenuto

    @doc
    è vero purtroppo i pregiudizi sono duri a morire

    @loreanne
    grazie

    @lello
    non sono solito andare a prostitute quindi non saprei dirti🙂

  7. adela scrive:

    Buna ziua ! Ti saluto in romeno e continuero in italiano. Ti ringrazio per gli auguri e ti mando i saluti della mia famiglia . Vorrei rispondere a Lello . Suppongo che sei sia abbastanza giovane , sia il tipo di persona che preferisce la solitudine ( a dire la verita sono convinta che la prima supposizione e corretta ) .Questa sara la spigazione per il tuo candore e non lo dico con ironia . Ho 31 anni e ho imparato che tutte le regole hanno delle eccezioni . Non m’immagino che tutti i romeni andati in Italia hanno lasciato Romania con la determinata intenzione di lavorare. Alcuni sono venuti per lavorare e lavorano . Alcuni hanno partito con lo stesso desiderio e , per motivi che possono essere discutati , hanno cambiato idea. E rimane la categoria che viene detestata da ogni essere normale : gli anormali , che fanno del male perche non sanno altro. Hanno l’impressione che il mondo gli deve qualcosa e , cosi , loro non fanno altro che realizzare l’equilibrio. Sentono il bisogno di sentirsi forti e aggiscono . Non lo so quante volte hai sentito tu le prostitute parlando degli ” animali romeni e albanesi ” , ma devi capire che , nel loro mestiere , incontrano parecchi frustrati , complessati e , si , delle bestie. Sono di piu gli est – europei ? Non saprei dire . Sara un mito , come si sono dimostrati tanti altri ? Neanche per questa domanda non ho una risposta documentata. Ti posso dire soltanto la mia opinione : la categoria alla quale ti riferisci non detene , di sicuro , la verita suprema e incontestabile , ni rappresenta qualche fonte di rispettabilita. Di solito , una conclusione si tira dopo aver fatto una ricerca , piu o meno approfondita, dopo aver saputo piu varianti.
    Non devi aspettare una soluzione prefabbricata , vai a conoscere dei romeni , degli albanesi , preferibilmente di vari mestieri . Se non ti piacera quello che troverai , almeno potrai dire che hai avuto un’esperienza interessante.

  8. adela scrive:

    Caro Nino , parlavo con il mio marito e ci siamo resi conto di una cosa : la situazione attuale dei romeni assomiglia tanto a quella degli italiani del xviii-imo secolo ( quando tantissimi costruttori sono venuti e rimasti in Romania ) e del xix-imo secolo (quando in America Latina sono apparse delle colonie agricole italiane). La umanita gira e rigira e la vita ci da un sentimento di deja-vu. Gli razzisti di ogni tipo sono ridicoli per un motivo chiaro : l’appartenenza ad un popolo ti puo aiutare (per 5 minuti) o impedire (piu di 5 minuti) , dopo di quale sei sul conto tuo. Non siamo uguali a noi stessi , cambiamo ininterrottamente , come possiamo essere ugali ad altri ?

  9. nino84 scrive:

    ciao adela ti ringrazio per questo commento
    quando dici
    Gli razzisti di ogni tipo sono ridicoli per un motivo chiaro : l’appartenenza ad un popolo ti puo aiutare (per 5 minuti) o impedire (piu di 5 minuti)
    posso solo essere d’accordo con te.

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