Spottone pro golpe da parte di studio aperto

2 luglio 2009

Ok tenetevi forte, studio aperto ci da lezioni di giornalismo, il miglior telegiornale che sia mai esistito ci fa sapere che Roberto Micheletti il golpista dell’Honduras, è di origini italiane e più precisamente bergamasche… adesso che lo so mi è più simpatico sopratutto dopo aver saputo che lui il nuovo leader dell’Honduras (si cesso aperto lo definisce così) è un tifoso di calcio che da ragazzetto cercava di guardare i canali via satellite per vedere le partite.

Che tenero… non vi fa tenerezza? del resto che ha fatto di male ha soltanto compiuto un golpe militare, e che sarà mai.

Dobbiamo prendere esempio dal presidente dell’ente bergamaschi nel mondo, auguriamo anche noi tanta fortuna al Micheletti nazionale!


Vittoria del si nel referendum Venezuelano

16 febbraio 2009

Il 54% dei venezuelani aventi diritto al voto nel referendum costituzionale, che introduce la possibilità per qualsiasi cittadino di presentarsi alle elezioni senza limitazioni di mandato, una grande vittoria per il presidente Chavez, che ha commentato:

una grande vittoria del popolo e della rivoluzione

ecco il testo in italiano del referendum

Lei approva l’emendamento degli articoli 160, 162, 174, 192 e 230 della Costituzione della Repubblica, adottati dall’Assemblea Nazionale, che accresce i diritti politici del popolo, con il fine di permettere a qualsiasi cittadino o cittadina in esercizio di un carico di elezione popolare, di potersi postulare come candidato o candidata per lo stesso carico, per il tempo stabilito costituzionalmente, dipendendo la sua possibile elezione, esclusivamente dal voto popolare?

link al testo originale

hugosi

La stampa italiana invece che sicuramente non si contraddistingue per obbiettività parla di presidente a vita, di dittatura e di altre cazzate.

un piccolo estratto dei titoli dei giornali così detti liberi italiani

IL GIORNALE: Venezuela, vince Chavez: possibile presidenza a vita

LIBERO: Chavez vince il referendum Venezuela come Cuba

L’UNITA’: Venezuela, Hugo Chavez vince il referendum: sarà presidente a vita (notare il livellamento del giornale fondato da Antonio Gramsci)

un po più obbiettivi il corriere e repubblica che titolano

CORRIERE: Referendum in Venezuela, vince Chavez Nessun limite alla sua rielezione

REPUBBLICA: Chavez ha vinto il referendum Potrà essere rieletto

Sono schifato dal livello di servilismo dell’informazione italiana, non che non lo sapessi già, ma è incredibile come è facile far passare un presidente regolarmente eletto come un comune dittatore.


Obama e la crisi di identità della sinistra

21 gennaio 2009

Resto perplesso di fronte alle manifestazioni di giubilo della sinistra italiana, in merito all’elezione di Obama.

Leggo di cambiamento, di nuovi modelli, e di speranze, ma sopratutto una certa equiparazione tra la sinistra italiana e il partito democratico americano, che permettetemelo sta alla sinistra nello stesso modo in cui la chiesa sta ai radicali.

La sinistra italiana ha riversato su quell’uomo tutta una serie di speranze e desideri di rivalsa, che purtroppo rimarranno tali.

obama-chosen-one

Come si può minimamente paragonare Obama e la sua politica (a giudicare dalle sue dichiarazioni) con i valori della sinistra, visto e considerando che è l’antitesi di tutto ciò che la sinistra ha sempre combattuto, sarà che essere “democratici” quanto meno nel nome ultimamente fa tendenza, come se ci fosse bisogno di marchiarlo sui nostri simboli per chiarirlo, sarà perché dietro al termine democratico si nasconde la pochezza della sinistra italiana, e che quindi ha bisogno di simboli nuovi che incarnano dei valori a cui fare riferimento, poco importa se gli stessi svalutano l’essenza e il significato stesso di sinistra.

Come si può condividere i valori politici di chi ha finanziato la sua campagna elettorale con il denaro proveniente delle più grandi banche del mondo, che hanno speculato sulle vite di milioni di persone, essendo la concausa della crisi attualmente in atto, ma la sinistra non era contro le lobby finanziarie, o sarà per quella particolare collusione tra il centro sinistra italiano e l’alta finanza.

Come si può riporre le proprie speranze in un uomo che e diventato presidente degli stati uniti grazie anche alle donazioni di compagnie farmaceutiche e assicurative, ma la sinistra, anzi noi di sinistra, non ci siamo sempre battuti per una sanità socializzata più umana ed equa senza le storture del modello sanitario americano, come si può minimamente pensare che il neo presidente Obama si muova in questa direzione dopo aver preso ingenti somme di denaro da chi con questo sistema ci lucra.

Come si può battere per i diritti civili e poi osannare un ex senatore che al congresso votò per la legge FISA.

Come si può essere pacifisti e anti imperialisti appoggiando un presidente che secondo le sue dichiarazioni intende aumentare il contingente militare in Afganistan e Pakistan, che appoggia Israele, promettendo 30 miliardi di dollari in dieci anni per Tel Aviv, come sostenere un presidente che appoggia il criminale embargo di cuba.

Come si può essere contemporaneamente a favore del socialismo (chi più chi meno) ed appoggiare una politica neo liberista.

In definitiva, sono diventati questi i valori della sinistra italiana, e giusto che i leader di quello che resta della sinistra italiana si rifacciano al partito democratico americano che tutto si può dire tranne che incarni valori di sinistra?

“Una manifestazione molto emozionante. E’ l’inizio di una stagione nuova che cambiera’ la storia”. Nelle parole di questo giovane presidente afroamericano c’e’ la sintesi di cui in cui credo da tutta la vita. Walter Veltroni

fonte

Wolter ci crede da tutta una vita, ricordatevi lui era quello che militava nel pci senza essere necessariamente comunista”

Per approfondire la figura di Obama

http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=9724

http://www.senzasoste.it/editoriali/usa-obama-verso-la-presidenza.-pi-ambiguit-che-cambiamento.html

http://www.agoravox.it/Tutti-i-numeri-di-Obama


Dicesi la più grande democrazia del medio oriente

18 novembre 2008

Non sia mai che i pescatori palestinesi portino da mangiare alle loro famiglie pena l’arresto, è quello che è successo ad un peschereccio sul quale si trovava vik autore di guerrillaradio ed insieme a lui altri 14 pescatori, che avevano l’unica colpa di stare dalla parte degli affamati, assieme a loro altri 2 attivisti sono stati arrestati da quella che definiscono impunemente la più grande democrazia del medio oriente

Secondo le ultime informazioni VIK e un’altro degli attivisti arrestati (ANDREW) sono al centro di detenzione dell’aeroporto di Tel aviv in attesa dell’espulsione

Tutta la mia solidarietà a Vik, gli attivisti e tutti i pescatori che sono stati arrestati.

fonti:

http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=73246

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2008/11/19/vittorio-del-blog-guerrilla-radio-arrestato-in-israele


Una foto che vale più di mille parole

12 febbraio 2008

Il premier Zapatero mentre esprime il proprio dissenso per gli attacchi contro il governo e il partito da parte delle gerarchie ecclesiastiche

Zapatero ha inoltre ricordato che durante i governi di Aznar la chiesa si guardò bene dal dispensare attacchi contro il governo: fonte
E in Italia invece chi abbiamo?

Sai riconoscere un terrorista?

7 gennaio 2008

fonte


Ingerenze americane: finanziamento usa agli studenti antichavisti

16 dicembre 2007

In Venezuela non c’è pace per il governo Chavez, continuamente osteggiato, non solo dall’opposizione che con la gestione della maggior parte dei mezzi di informazione del paese opera una disinformazione costante sul governo, a mettere i bastoni tra le ruote del governo Chavez c’è anche la continua ingerenza degli stati uniti con il finanziamento di movimenti antichavisti.

questo è infatti il quadro che si evince da un articolo pubblicato dal washington post che ha avuto accesso a documenti dell’archivio della sicurezza nazionale, secondo il quale gruppi studenteschi universitari hanno ricevuto soldi da una agenzia governativa americana (l’agenzia per lo sviluppo internazionale USAID ) per finanziare e promuovere una “svolta politica in Venezuela”.

cito da questo post

La data che riportano i documenti è molto significativa. “L’aiuto finanziario è cominciato poco dopo l’installazione dell’Ufficio delle Iniziative di Transizione (OTI) a Caracas, un’entità dell’USAID”. Il compito della OTI è accelerare la transizione dal governo Chavez ad un altro governo, lo provano i soldi elargiti dall’USAID a questo scopo.

Come capita con altri documenti declassificati dal governo USA, ne viene fuori la costante opera di opposizione fantasma corposamente sostenuta con grosse somme di denaro e quale sia il vero obiettivo politico. Bisogna leggere tra le righe: “risolvere conflitti” e “promuovere democrazia per la società civile” sono parole chiave usate per riferirsi a organizzazioni finanziate dal governo USA, dice Bigwood……

 

La NED e il Dipartimento di Stato lo fanno pure, e lo fanno anche le agenzie di intelligence, e una gran parte di ONG. “Questo non significa che l’opposizione in Venezuela è necessariamente fatta dagli USA, ma che tra loro ci sono dei legami fortissimi”.

 

Come al solito di questa storia (nonostante non sia una novità che gli stati uniti finanzino gruppi anti governativi di paesi dove hanno degli interessi) sui nostri indipendentissimi media non esiste, il servilismo scandaloso dei media italiani (e della politica in generale) verso gli stati uniti non ci permette di conoscere le ingerenze attuate in Venezuela, tuttavia si sprecano i titoloni quando c’è da delegittimare un presidente eletto democraticamente facendolo passare per un dittatore.