I bambini! chi penserà ai bambini! ovviamente il marciume leghista.

22 agosto 2009

bollino-rosso

ATTENZIONE QUESTO POST CONTIENE IMMAGINI NON ADATTE AD UN PUBBLICO DI MINORI CON GENITORI RAZZISTI

Se non finisci di mangiare chiamo la musulmana….

Ovviamente non credo che ci siano persone che intimoriscono così i loro figli (o quasi), tuttavia a in una piscina di Verona, dei bambini alla vista di una donna che faceva il bagno con un costume che le copriva tutto il corpo, a detta dei loro genitori, si sono spaventati, immagino pipì collettive nell’acqua di questa piscina, genitori occupati a calmare i tremolanti e incontinenti bambini.

immagino il terrore dei bambini quando alla televisione vedono scene come questa

terrore

PAURA E !!

e presumo che questi bambini non vanno mai in chiesa

suora

ARGH!!!

Tralascio le motivazioni che hanno portato all’allontanamento della donna con quel particolare costume da bagno, anche se sono sicuro che se un giorno decidessi di farmi il bagno in quella piscina con un costume da bagno vintage  anni 30, per intenderci quelli a mezza gamba con le bretelle, probabilmente più che paura susciterei ilarità, ma mi farebbero stare ugualmente….

Quello su cui vorrei soffermarmi è sul fatto che i “genitori” abbiano usato come pretesto i loro stessi figli per far allontare una donna che per motivi che sfuggono alla normale inteligenza, non aveva il diritto di farsi il bagno assieme a loro.

Ecco cosa dovrebbe far discutere, non una donna che fa il bagno con un costume che le copre tutto il corpo, ma che per giustificare le proprie tesi razziste certi genitori non si fanno troppi scrupoli a sfruttare i loro figli.

Questo si che fa paura.

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Cronache da un paese morente

23 agosto 2008

Questo paese sta morendo, e ad affondare il colpo di grazia sono i suoi stessi abitanti, ormai talmente anestetizzati da non riuscire più ad indignarsi se non per qualche ora, nel peggiore dei casi invece sono consapevoli della deriva di questo paese in putrefazione, anzi se possibile danno il loro contributo.

Oggi si dovrebbe festeggiare la festa de l’unità, che da oggi si chiamerà festa democratica(fessocratica), insomma quella che era una festa che conteneva i valori della sinistra, quella cultura popolare che faceva capo alla somma dei partiti comunisti e social democratici saranno sostituiti da quel vuoto endemico che si porta appresso quall’obrobio chiamato partito democratico, in un processo che continua inesorabilmente a sradicare il concetto stesso di sinistra, ormai essere di sinistra significa essere equiparati a terroristi tanto da togliere alla madre suo figlio in quanto militante di un partito comunista e quindi per antonomasia, un estremista un terrorista che si rinchiude nel suo cesso sociale a bere e drogarsi del resto è questo che fanno i giovani comunisti.

In questo paese è considerato estremista stare dalla parte dei più deboli, è un estremista chi si oppone alla deriva razzista di questo paese, dovremmo fare tutti come il gestore di quel chiosco ad Ostia che assieme ad altri componenti della sua famiglia hanno pestato a sangue un immigrato reo di vendere bibite con il suo frigo portatile, tutto il mio disprezzo a chi nonostante l’accaduto ha continuato a servirsi da questi subumani.

fortuna che a difenderci da queste orde di bibitari extra comunitari, non che pompieri improvvisati, c’è lega nord, attenta alla difesa delle nostre tradizioni culturali non che curinarie, anche se e difficile restare coerenti con le proprie idee (chiamiamole così) del resto se ad uno di questi alfieri delle tradizioni nostrane capita di affittare un capannone a dei clandestini che per di più tirano su una attività illegale con altri 9 cinesi ridotti in schiavitù, non gli può mica dire di no tanto meno denunciare la cosa alle autorità competenti.

É estremista chi condanna gli evasori, del resto in un paese che detiene il primato di paese europeo con la più alta evasione fiscale, sempre secondo i dati, ad evadere sarebbero gli industriali per il 32%, bancari e assicurativi per il 28%, il 12% sono commercianti, artigiani l’11%, i professionisti il 9% e i lavoratori dipendenti per il restante 8%, l’Italia si dimostra ancora una volta per quello che è un paese di ladri.

E a proposito di ladri, il più grande immobiliarista italiano ovvero il vaticano, starebbe edificando una sorta di pizzeria sopra un suo palazzo storico in barba alle leggi italiane, visto che lo stesso ricade sotto giurisdizione vaticana per via della extra territorialità, e il tutto come di consueto esentasse, come dire rubano gli italiani per quale motivo non dovrebbe rubare la chiesa.

Questo è un piccolo scorcio di un paese sempre più verso la deriva, morente, che si sposta per inerzia spinto dai venti di una deriva popolare.


CUCÙ

3 luglio 2008

vi piacerebbe!

cucù da mentana non ci vado più

fonte: ansa


Perché io di sinistra sono contento della vittoria di Silvio Berlusconi

15 aprile 2008

C’è poco da girarci in torno Berlusconi ha vinto, la maggioranza degli italiani ha deciso che deve governare per altri cinque anni.

La lega nord ha avuto un ottimo risultato circa l’otto per cento è un risultato preoccupante l’Italia ancora una  volta si dimostra per quello che è, fa vedere la sua faccia oscura.

La vittoria del centro destra (+ lega) è da attribuirsi a diversi fattori, uno fra tutti l’astensionismo di sinistra, il che è non è da condannare, non è semplice scegliere tra Berlusconi e la sua falsa copia Weltroni, tanto vale starsene a casa non è possibile continuare a scegliere il meno peggio, sopratutto chi si rispecchia in un centro sinistra, visto che il PD è tutto tranne che di sinistra.

Tuttavia c’è stato uno spostamento di voti dalla sinistra radicale al PD, questo è dovuto ad una serie di errori da parte della stessa, che nel tempo si è progressivamente allontanata dalla sua base elettorale, del resto una sinistra che vota per i rifinanziamenti delle missioni militari non ci fa una gran bella figura.

Nonostante gli errori della sinistra il motivo principale di questa perdita di voti è stata la paura fottuta del ritorno di Berlusconi, gente che si dichiarava di sinistra che per evitare il ritorno di Berlusconi votava Weltroni (si è visto il risultato) questo ha fatto si che la sinistra radicale non abbia ricevuto un numero sufficiente di voti tale da permettergli una rappresentanza parlamentare.

Chi ci ha rimesso di più in queste elezioni è stata la democrazia, perché non dimentichiamoci che c’è una fetta importante di società che va politicamente da sinistra a destra che non ha la minima rappresentanza in parlamento, c’è una fetta di società tagliata fuori.

Non sono d’accordo con quello che dici ma darei la vita perché tu possa esprimere le tue idee. Voltaire

Evidentemente non sono della stessa idea tanti elettori del partito Demo(fesso)Cratico, visto che una buona fetta di loro dopo la delusione iniziale si è rallegrata del risultato elettorale della sinistra, gente che godeva del fatto che una parte della società in cui vivono non era rappresentata in parlamento, che gioivano del fatto che dopo tanto tempo anche in Italia finalmente non ci sarebbero stati partiti comunisti al parlamento.

Bravi siete riusciti li dove neanche berlusconi era riuscito, eliminare la sinistra italiana una volte per tutte, inconsapevoli quinta colonna Weltrusconiana, siete riusciti a polarizzare il voto, siete riusciti ad eliminare il concetto di destra e di sinistra riducendoli ad una denominazione elettorale, avete dato il vostro contributo alla formazione di un bipartitismo politico, due partiti con differenze irrilevanti che fanno finta di scontrarsi in campagna elettorale per poi stringersi la mano ad elezioni concluse.

Tranquilli cari PDini giustificherete anche questa.

Tutto questo mentre in mezza Europa governano forze socialiste, in Italia i partiti comunisti e socialisti vengono politicamente uccisi dai loro stessi elettori.

Questo paese in putrefazione si merita di essere governato da Berlusconi, la nostra società si merita di essere governata da Silvio, anche se a dir la verità non penso che le cose sarebbero andate tanto meglio con la vittoria di Walter.

Quindi signor Silvio, signor Walter date il meglio(o il peggio) di voi stessi, gli italiani hanno deciso, a me non resta altro che sedermi per terra e aspettare che gli altri cadano, sono stufo di lottare nel mio piccolo per una società che si merita tutti i problemi che ha, spero che il berl(weltr)usconismo dia il colpo di mazza a questo paese.

P.S una piccola anticipazione per tutti quelli che gioiscono alla vittoria del cavaliere pensando ad una diminuzione delle tasse, tanto per rinfrescare la memoria corta degli italiani


Italian system

1 marzo 2008

Ha fatto diverso rumore la trasmissione di la7 chiamata “Italian job”, trasmissione dove un attore si traveste di volta in volta volta da politico da imprenditore ecc. per vedere le reazioni di altri politici, giornalisti…

Il caso è stato creato in particolare da un servizio dove l’attore di cui sopra si traveste da emissario di una importante e fittizia impresa russa che gestisce dei casinò (altrettanto fittizi) in Europa dell’est e in sud America, la stessa è intenzionata ad aprire dei casinò in Italia, tuttavia la legge non lo consente, e quindi cosa si fa?

si crea una lobby ovvero un gruppo di persone che fanno pressioni sulle istituzioni, agendo su quelle singole pedine che hanno una posizione strategica nella enorme scacchiera della macchina istituzionale.

Quello che sorprende di tutta questa vicenda non è tanto il fatto che ci siano delle lobby o che ci siano dei politici disposti ad avere rapporti con queste lobby, ma la semplicità con cui è stato messo in piedi un gruppo di pressione (anche se fittizio) che tramite finanziamenti al politico o partito di turno (dicesi anche tangenti legalizzate) influenza di fatto la politica in modo che alcune decisioni siano coerenti con gli interessi di questo gruppo di persone, in questo caso con gli interessi di un finta società russa che vuole investire in Italia.

Praticamente è la versione in grande del vecchio e collaudato mangia e fai mangiare (a spese della società)
dopo questo quadro, ripeto niente di nuovo sotto il sole, ma vedere la semplicità con cui è possibile mettere in piedi un vero e proprio complotto, la prospettiva che si ha nei confronti delle dichiarazioni di politici e partiti cambia sensibilmente.

Come si fa a sapere se le decisioni prese da un governo sono frutto di manovre politiche o di pressioni da parte dei vari gruppi di potere, come si fa a sapere se quella privatizzazione o quella manovra fiscale al posto di un’altra, quella dichiarazione buttata un po così in merito ad un particolare tema non siano altro che i soliti “regali agli amici”.

lungi da me mettere in relazione queste scelte politiche che comunque possono essere condivisibili o meno, con degli ipotetici scenari come quelli descritti in testa al post, io non ho le informazioni necessarie per dimostrare il contrario tanto meno è mia intenzione farlo.

Prendendo atto della facilità con cui le lobby influiscono nella politica di questo paese, mi domando come sia possibile che certe degenerazioni della gestione della cosa pubblica siano così radicate nel sistema politico come evidenziato dalla trasmissione di Paolo Calabresi.

Possibile che la gente ritenga normale simili comportamenti da parte della nostra classe dirigente, a parte l’indignazione ad intervalli regolari, o al limite un vaffanculo, per poi tornare a farci i nostri porci comodi?.

Intanto questa mattina leggendo le notizie ho notato queste due cose 1 e 2.


Invadeteci!!!!!

28 gennaio 2008

Ninoblog appoggia la campagna di mentecritica invadeteci

Siamo ostaggio della politica, non si può continuare a scegliere il meno peggio, la casta non è più una anomalia e probabilmente non lo è mai stata, la casta ormai è un modo di fare elevato a sistema, e il fatto peggiore e che continua a fare i suoi porci comodi con il beneplacito della società, la casta che non è solo politica ma anche dirigenziale e imprenditoriale si sente legittimata a fare quello che fa perché viene continuamente giustificata, ed ecco che allora l’evasore non viene considerato come un criminale ma viene considerato come un furbo, e ogni volta che non si richiede una ricevuta fiscale noi siamo complici di questo furto.

In questo paese sopratutto al sud è la norma legittimare la mafia, ci sono i soliti luoghi comuni secondo il quale la mafia porterebbe lavoro, quante volte ho sentito da miei conterranei dire “la mafia ci vuole”

Queste degenerazioni italiane sono figlie di una mentalità che punta al profitto personale fine a se stesso, la casta l’abbiamo creata noi, non è altro che il riflesso della parte malata della nostra società, e adesso ci è sfuggita di mano il mostro ha morso la mano del padrone, ed è per questo che non basta azzerare la classe dirigenziale italiana, bisogna cambiare mentalità è cominciare a desiderare di vivere in una comunità, bisogna invertire questa tendenza che punta all’individualismo esasperato ed al profitto personale, altrimenti ci ritroveremo di nuovo in questa situazione, qui purtroppo non basta una invasione, la nostra scietà necessita di una rivoluzione ma non contro la casta ma contro noi stessi per rivoluzionare il nostro modo di vivere e di pensare.


Adoro il natale

23 dicembre 2007

Anche quest’anno purtroppo è arrivato il natale, la festività più falsa e ipocrita di tutto il mondo occidentale, e non mi riferisco al fatto che in realtà il natale è una festa pagana usurpata dai cattolici, mi riferisco alla conseguente follia collettiva che ne deriva.

Si comincia con gli addobbi natalizi, la ricerca dell’ornamento speciale, unico, da affiggere sull’albero di natale sempre più elaborato, lo stesso che successivamente dovrà superare la prova ospiti, i complimenti spesso di circostanza, che riceverà saranno motivo di vanto per chi avrà addobbato il santo arbusto plastificato, ma accanto all’albero non può mancare un altra realizzazione natalizia spesso ben più importante, mi riferisco al presepe, una ricostruzione scenografica in scala variabile della nascita di un personaggio storicamente non accertato che risponde al nome di gesù.

I presepi spesso sono ricostruzioni che all’apparenza sfidano le leggi fisiche degno del peggior film di fantascienza se non horror, è solito trovarvici infatti deserti innevati solcati da fiumi, mulini a vento mulini ad acqua rigorosamente più piccoli dei loro occupanti il quale spesso rappresentati mentre si accingono a svolgere i loro affari quotidiani, come l’allevamento di creature all’apparenza uguali alle nostre pecore, mucche e altri animali da cortile, affetti però da varie patologie che sfociano nel gigantismo.

Anche il presepe è soggetto alle verifiche di conformità natalizie ad opera degli ospiti, che con occhio critico e tecnico analizzano fin nei minimi dettagli ogni casa ogni mulino, cercando di comprendere le difficili dinamiche dei fluidi che dominano le varie cascate, i ruscelli, i pozzi, ma il vero intento è quello di carpire i segreti del processo di realizzazione del presepe in modo da poterli replicare in proprio.

Ma la vanità natalizia tocca il suo apice negli addobbi per esterni, una perenne gara con i vicini di casa a chi metterà su porte balconi e finestre gli addobbi luminosi e non, più originali, ed ecco che i vari quartieri si riempiono di luci intermittenti al limite dello psichedelico, tubi luminosi che si aggrovigliano sulle ringhiere, stelle cadenti, campane, angeli e addobbi vari su porte e finestre fino ad arrivare ai babbo natale a grandezza naturale che pendono dalle balconate, tutto questo alla fine non è altro che la versione natalizia dell’io c’è l’ho più grande del tuo.

Si continua con la corsa ai regali, l’annuale pellegrinaggio verso i luoghi di culto del commercio più sfrenato, alla ricerca del regalo perfetto con un occhio all’originalità e un altro al portafogli, il tutto dopo aver fatto l’annuale censimento parentale dividendo i propri “cari” in due categorie quelli che riceveranno un regalo e quelli che dovranno accontentarsi del panettone, questi ultimi a loro volta verranno divisi in altre due categorie, quelli che riceveranno un panettone di marca e quelli che dovranno accontentarsi di un misero panettone sottocosto (se si riesce a trovarli).

I bambini come non parlare dei bambini, dopo l’ennesima recita religiosa l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze natalizie (spacciata come una cosa normale di qualsiasi paese laico), i bambini tornano a casa contenti del fatto che non vedranno più ne insegnanti ne compiti per casa (come dargli torto) ma sopratutto perché riceveranno tanti bei regali di natale, sopratutto dopo l’opera di persuasione di nonni e zii per indirizzarli tacitamente verso il regalo desiderato ( meravigliosa innocenza dei bambini….. mica tanto).

Un’altra cosa tipica del natale, è l’adorato e allo stesso tempo temuto cenone di natale, adorato perché dopo tante fatiche, pellegrinaggi nei luoghi sacri dei negozianti e transumanze natalizie per far visita a parenti che spesso non si ha nemmeno voglia di vedere…. si mangia haaa! vai riempi il piatto dai che ho fame, dov’è il pane passatemi il pane… e ci si abbuffa per poter riacquistare le energie perse durante i giorni pre-natele, che non ha niente a che vedere con la gravidanza, quel gonfiore allo stomaco che sentite è solo l’effetto di quel piatto e mezzo di pasta al forno che avete facocizzato. Tutta via come detto prima, il cenone di natale viene anche temuto sopratutto da chi dopo sommerso dai sensi di colpa andrà ad iscriversi alla palestra per cercare di smaltire il maiale precedentemente mangiato.

Concludendo il natale non non piace a nessuno, se non ai bambini anche se più che altro la loro gioia deriva dal fatto che il periodo natalizio è uno di quei pochi giorni l’anno dove ci si può permettere di svegliarsi tardi non andare a scuola, e infine ricevere tanti regali.

Haaaa dimenticavo, Buon natale 😀